folignata s.f. Completa da revisionare

0.1

  1. insieme di piccoli confetti di zucchero colorati

0.2

  1. folignata -
  2. fulignate -
  3. folignati -
  4. folignate -

0.3

folignata colorita - Roma 1814

0.4 fulignati (Singolar dottrina, 1560; Firenze)

0.5

  1. insieme di piccoli confetti di zucchero colorati
    1. Singolar dottrina (1560, Firenze) = a bollire con vin bianco, un poco di aceto, e acqua, e quando sarà quasi cotta, cavisi e lasciasi raffreddare, e tagliata a pezzetti quadri, mettasi a soffrigere con brodo battuto o strutto mettauisi poi il savor di peverata mescolandola insieme due o tre volte, ma fate che il savor sia caldo, e farete i piattelletti con folignati disopra. (150r)
    2. Singolar dottrina (1560, Firenze) = [m.] Pere guaste con fulignati sopra. (183r)
    3. Libro dello scalco (1609, Roma) = [m.] TERZO SERVITIO DI CREDENZA marzapane intiero. Scatola d’anisi confetti. Pistachiea in pizza. Cotognata portochese. Pizza di persicato di Genova. Scatola di fulignati. (22)
    4. Libro dello scalco (1609, Roma) = [m.] Cotte in vino, rosso, overo bianco con zuccaro dentro, e cannella, impilottati di garofani, con zuccaro, overo fulignati sopra. In crostate, in torte. (86)
    5. Libro dello scalco (1609, Roma) = in un quadro d’esso bacile vi era, Petti di starne a rosto tagliati minuto, con folignati sopra. (133)
    6. Lo scalco prattico (1627, Roma) = Pollanchotte d’India affagianate, servite in navicelle, con copertoro fatto à gelosia di pasta di ciambellette, tempestato di folignati. (92)
    7. Il cuoco reale e cittadino (1791, Bologna) = Polli alla svizzera. Si prendano polli d’India e, bastonati, si lardino di ventresca, steccati di cannella, garofoli; cotti con mezzo vino e mezza acqua, e si facciano cuocere tanto che si sia quasi imbeverata tutta la materia del vaso; regalati di mele sciroppate, steccate di cannellini confetti, e dette mele appiole sciroppate siano servite in rosette di pasta, tre per rosetta; regalate le dette di fulignate di più colori. (341)
    8. L'Apicio Moderno (1808, 2ª ed., Roma) = Alcuni decorono questi piatti con glasse di diversi colori, pistacchi, zucca candita, cedrato, folignati ec. (IV.321)
    9. La Nuovissima Cucina Economica (1814, Roma) = Potrete decorarlo con sopra folignata colorita, spume di cioccolata, marenghe, o altro di vostro gusto. (258)
    10. Il Cuoco maceratese (1820, 5ª ed. veneta, Macerata) = Composizione per Arlecchini di cioccolata. Prendetela cioccolata, ponetela a riscaldare e fatela divenire pastosa; formatene di essa tante piccole palle, ponete nel mezzo di ogni palla pistacchio pulito ed asciugato, copritelo colla detta cioccolata e riducetela alla forma di pistacchio; involgeteli ne’ diavoletti, o folignati di diversi colori, fateli freddare e servitevene ec. (296)

0.6 folignata (1541, Lettera di Trifone Benci, Matt 2002: 114; GDLI, 'Region. Ciambella nuziale cosparsa di piccoli confetti colorati' [senza es.]).
fulignati (av. 1560, D. Romoli, La singolare dottrina [ed. Firenze, 1560], GDLI). 

0.7 Dal toponimo Foligno più il suffisso -ata (GDLI).

0.8 Folignata e le sue varianti sono attestate nel corpus AtLiTeG a partire dagli anni Sessanta del Cinquecento con il significato di 'insieme di piccoli confetti di zucchero colorati', usati spesso a scopo decorativo. La parola, attestata per la prima volta in una lettera di Trifone Benci datata 1541 (cfr. Matt 2002: 114), rende ben visibile il legame tra il prodotto e la città «dalle strade inzuccherate», così descritta da Ferdinando Ughelli nell'Italia sacra (1717). D'altra parte, già nella Descrittione di tutta Italia (1550) di Leandro Alberti si legge che «hanno li Fulignati il nome di far quelli minuti confetti di zuccaro sopra tutti gli altri popoli, nomati fulignata» (81r). Anche nell'Opera (1570) di Bartolomeo Scappi il termine, oltre a rappresentare l'unico caso in cui «il connubio tra un prodotto e uno specifico territorio è [...] esplicitato mediante processi morfologici» (Urraci 2024: 135), sembra indicare dei confetti. Infatti, come mette in evidenza Urraci (2024 e si vedano in partic. alle pp. 135-137 per una trattazione estesa del gastronimo), «l'inserimento del prodotto tra le preparazioni di credenza e la frequente presentazione all’interno di scatole» sono indizi portano che portano a considerare la folignata dei confetti e non una «salsa», come propone con riserva Faccioli (1966: 53), né una ‘sorta di salsa di pinoli’ (DI s.v. Foligno). Tra le altre possibili interpretazioni semantiche, si segnala anche quella avanzata da Faccioli in corrispondenza di una delle occorrenze della voce ne La singolare dottrina («mettasi [la lingua] in un piatto co’l suo adobbo di sopra, mettendovi anco sopra de i fulignati ò pignoli freschi» (1966: 368), dove l'autore afferma che «il termine non è registrato dai dizionari; sembra usato tuttavia come sinonimo di “pignoli”» (ibid.). Tuttavia, «non essendoci altre co-occorrenze dubbie tra folignata e pinoli, e non potendosi individuare una eventuale spiegazione etimologica alla loro presunta sinonimia», l'equivalenza tra le due parole viene respinta (Urraci 2024: 137).

0.9 Categorie

0.10.1 folignata (s.f.) ,

0.11 GDLI. Faccioli 1966; Matt 2002; Urraci 2024.




Autore della scheda: Valentina Iosco

Pubblicata il: 31/05/2024

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Doi: 10.35948/ATLITEG/vocabolario/283